martedì 21 settembre 2010

Il cerchio delle nostre voci

A Quorle, nel Casentino. In una stanza di pietra, a piedi nudi, ho sentito me stessa. Ho sfiorato la mia anima. E le vostre anime. E voi. Voi che eravate intorno a me come un domino di emozioni, a buttar giù le maschere già un po’ calate un mese fa, al corso.
Chissà se vi rivedrò cari amici della Pieve di Romena: Claudia, la piccola grande Claudia l’ho rivista dopo qualche ora per caso in fila sull’autostrada davanti a me, e ci siamo salutate con schiocchi di baci tirati dai finestrini mentre la mia auto superava la sua. Chissà se vi rivedrò ed è così banale dire che non dimenticherò mai nessuno di voi.
Di voi ho molte cose, dei tre giorni del corso di agosto e di domenica scorsa. Di domenica e di quel cerchio di amore che iniziava con Giorgio e si chiudeva con Christian ho ancora tutto appiccicato: sguardi, lacrime silenziose o lacrime traboccanti con tanto di soffiate di naso, ho l’imbarazzo iniziale e la tenerezza finale di ognuno quando ognuno parlava di sé.
Ho il dolore di Giorgio che ha rotto il ghiaccio, seguito dalle parole della dolcissima Elisa che con i suoi occhi scuri e profondi ha detto per prima che in un certo periodo la vita non le piaceva più. E a ruota il forte e fragile Simone (mio “accanito” lettore!) che anche lui a volte fa fatica a vivere.
Ogni parola, ogni emozione detta o sospirata da voi pensavo: anche a me succede.
E Alessio con la sua solitudine che me lo sarei abbracciato fino a fargli male per dirgli che solo non è, ma non potevo fargli male, altrimenti poi per dispetto non mi avrebbe le foto che ha scattato! Elena coi suoi riccioli e la sua parlata fiorentina mi ha fatto piangere, e non solo lei, la dolce Rosal con la suo accento spagnolo che mi fa impazzire, e Claudia piccola che mi sparisce tra le braccia. E la bellissima Enza che vorrebbe anche dimagrire, ma che importa, la tua anima è così bella... e Paola che non voleva parlare e invece poi non si fermava più, e Massimo il gigante buono che quando ti abbraccia pensi che niente potrà mai farti del male. Susanna poi con la sua dolcezza e i suoi problemi che ho visto più gamba rispetto al corso di un mese fa. E Maria Giulia, la bimba bionda ricciolina mi ha fatto di nuovo piangere quando ha ricordato quel momento nella Pieve che la trovai singhiozzare davanti al crocifisso e piangeva così forte che sembrava che tremassero le mura. E Maria Luisa, con la sua calma ha ricordato di essere la prima ad essere abbracciata al corso, e si sentiva speciale. Rosalba era accanto a me, sulla destra e ogni tanto mi sussurrava: Non dico niente io, ma che dico? E invece ha detto cose di sé senza i tremori di un mese fa. Poi è toccato a me: e parlavo e piangevo, e piangevo e parlavo, ho fatto davvero un gran casino. E dopo di me Patrizia, la mia amica, il mio amore, il mio sole e ho pianto di nuovo in quel suo semplice raccontarsi perché le sue cose e i suoi drammi li conosco.
E Christian, il mio giovanissimo amico, che un mese fa mi ha confidato un segreto di un episodio orribile della sua vita, e ho sofferto con lui. E per lui.
E così il domino di emozioni si è concluso, con uno scambio di abbracci e parole che non si può raccontare perché le parole non ci sono per tutto.
Un abbraccio forte forte a tutti voi e a tutti gli altri che non erano presenti fisicamente con noi, ma erano lì con la loro anima.
La vostra Sandra (un po' piangiona, direi...)
(nella foto Quorle, scattata da Alessio Bagherini)

12 commenti:

  1. Bellissimo il tuo scritto "il cerchio delle nostre voci"! Mi hai fatto rivivere un po' il mio primo corso. Ognuno di noi ha il suo “piccolo grande” dramma che porta dentro... poi,con la maschera di tutti i giorni,si va avanti.

    A Romena si va senza maschera.

    E si riesca a “guardare” giù giù dagli occhi di un altro, se stessi.

    Ti abbraccio mia dolce amica Sandra. Grazie per la tua testimonianza.
    Carlo

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  2. Grazie Sandra, mi hai reso partecipe pur essendo assente...e mi spiace non esserci stato.
    un abbraccio, Francesco

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  3. Ciao Carlo, grazie, sei il mio amico prezioso di Romena!
    Ciao Francesco... c'eri. Eri lì con noi! E adesso sei qui.
    Un bacio.

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  4. Posso venire anche io la prossima volta?

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  5. Certo Perla bella, guarda sul sito sulla sinistra tutto il calendario delle attività...
    Almeno piangi un po' con noi?

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  6. Avrei scelto: 7-9 gennaio Abitare la vita, abitare se stessi.
    Interessa a qualcuno???

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  7. Sandra, grazie ancora!! Ti abbraccio forte forte, Maria Giulia

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  8. O quanti eravate?
    Un battaglione!
    Ora si spiega il rialzamento delle acque di questi giorni... le vostre lacrime!
    Chi non ha sperimentato certe esperienze puo' pensare..."Questi sono tutti matti"... ma non e' cosi'... bisogna sperimentare sulla "ciccia" prima di dire la propria.
    Un fatto analogo mi e' successo durante una Costellazione Familiare, alla fine tutti ringraziavano per questo o per quello, io tanto per cambiare mi volli fare conoscere... e diddi "Vorrei essere ringraziata, perche' e' la prima volta che piango in pubblico, vi ho fatto un regalo..." e tutti ad uno ad uno "grazie Stefania, grazie stefania" ecc ecc, alla fine del giro ridevamo tutti!
    Sono felice per te cara Sandra e per chi e' entrato in contatto con te, ha avuto un pezzettino del tuo cuore...
    certe esperienze insegnano che non e' poi cosi' difficile amarsi!
    un abbraccio a te e tutti i tuoi amici di Romena.
    Stefania
    p.s. spero che sia finito il mio "purgatorio"... non poter entrare nel tuo blog... mi e' tanto mancato...

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  9. Arrivera'... chissa'...
    niente parolina magica...
    Stefania

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  10. Sabato scorso ero a Livorno, e ti ho pensato, ci piaci anche piangiona!

    Buon proseguimento di percorso, Arcangela

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  11. Arcangela, potevi avvertirmi, mi facevo trovare su qualche strada e ci conoscevamo...
    :-)
    Un abbraccio!

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  12. ..e il domino di grandi emozioni che quella piccola stanza è riuscita a contenere, continua a rivivere in questo tuo scritto, tu che con la tua sensibilità hai colto l'essenza di ognuno di noi....grazie di esserci Sandra,grazie di questo regalo.... e resta un pò piangiona che sei bella anche per questo....!!!!! Maria Luisa

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