sabato 10 aprile 2010

Un mio piccolo esperimento di righe


Sguardi tra passaggi di vita

Vide i suoi occhi.
E uno smarrimento la colse all’improvviso, una cosa allo stomaco, qualcosa che non sapeva cos’era.
Entrò nei suoi occhi e via in un tunnel, subito entrò in un’altra storia, in un altro tempo.
In un’altra vita.
Un vortice la portò via dal bar dove stava bevendo un caffè.
Lenzuola bianche ad asciugare che le davano schiaffi profumati sul viso. Tante stecche di teli bianchi, odore di marsiglia nell’aria e odore di stanchezza di lei, vestiti bagnati di sudore, appiccicati al suo corpo, troppi vestiti per quel caldo. Ma si usava così. Sarebbe stato bello avvolgere il corpo in un fresco lenzuolo, con un nodo dietro al collo, solo quello e niente sotto… Invece. Il corpetto. I mutandoni. Il sottogonna, l’abito. Quante stoffe inutili. Per sudare di più.
Tra le lenzuola che volavano ad un tratto i suoi occhi: penetranti, scuri, sguardo beffardo.
La fecero sussultare.
sm

9 commenti:

  1. Buongiorno e buona domenica!

    Facendo un conto, quanti occhi ha visto? Forse quattro...
    una cosa e' certa...
    la tua lei si libererà presto dei tanti indumenti eccessivi...
    dopo avere incrociato gli occhi color liquirizia si perderà nel nero del suo sguardo i loro corpi resteranno avvolti nel sopore delle lenzuola bianche...
    Di nuovo il suo sguardo. Uscirono tenendosi per mano...
    fuori del bar... perplesso lui di voltò, le rimandò un sorriso e disse:
    "Che strano, quella donna mi sembra di averla già conosciuta..."
    Stefania

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  2. Ciao Sandra,
    questo posto parla molto di te e come te è solare. Ho ascoltato il racconto del tuo "giuro" sul blog del mitico Luigi, come lo definisci tu, è davvero bello! Complimenti.
    Passerò ancora di qui, ne sono sicura. Ciao.
    P.S.Livorno è cantata da dio nel pezzo "Modì" di Capossela, se ti capita...;-)

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  3. L'energia che riesce a catturati a volte ha questo potere: ti porta dove non sei, ti fa vedere quello che non c'è che invece sembra vero, ti fa vivere in parallelo vite degli altri, o forse solo un'altra tua vita.
    Hai letto Piani infiniti di Richard Bach?

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  4. Ciao Rosanna, benvenuta, e bentornata a te cara Perla.
    Grazie per il commento e per i consigli...
    Stefania... di chi saranno quegli occhi...?
    Un abbraccio, a presto.

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  5. A me cara Sandra è venuta in mente la liquirizia...

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  6. Di chi saranno Sandra quegl' occhi? forse sono gli occhi dell' amore, di qualcosa di ideale e forse non ancora reale, saranno del tuo inconscio che vigila comunque ogni tua mossa, sono forme di amore sconosciute che si immergono nella tua scrittura scaraventandoti in un mondo superiore,. . . si forse lo sono!
    Ti abbraccio, grazie
    Claudia

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  7. Mi sembra, care belle moraccione Claudia e Stefania, che il mio vet (il veterinario della mia gatta!) abbia gli occhi color liquirizia.
    :-)

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  8. Vado di corsa a comprare un gatto...
    Mi dai poi l'indirizzo?

    Se non sapessi che hai un veterinario molto personale ti avrei detto cosi'...

    Sussulta... sussulta...

    Ovattato il commento di Claudia... poesia!
    Ciao belle amiche mie!
    Stefania

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  9. Certo cara Stefania, poesia! e chi vivrebbe senza,parlare facendola da parte e' come vivere senza amore. . .
    A presto
    Claudia

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