lunedì 22 marzo 2010

Paola Pasqui: un'attrice, una collega, un'esplosione di simpatia

Paola Pasqui è una mia amica, ok, direte, boia, le conosci tutte te quelle ganze, artiste, quelle che ti vogliono bene, quelle persone intelligenti e sensibili...
Paola è una mia collega, anche se non siamo nella stessa stanza, purtroppo... Un giorno abbiamo comprato lo stesso cappottino nero da Oviesse e ogni volta che me lo vede addosso mi fa: "Oh, bellina, col cappottino dell'Ente..."
Paola Pasqui lavora in Comune, ma è una persona fuori dal comune, cioè, lei in Comune c'entra come il cavolo a merenda...
Eppure sul lavoro non si sputa mai, per carità...
Però Paola è Paola, e io appena la vedo mi metto a ridere, ci manchiamo se non ci sentiamo, al lavoro, perchè parliamo di filosofia, di viaggi, ma anche di offerte alla Ipercoop e ci prendiamo tanto in giro su questo...
Sì, credo di essere fortunata per le amicizie!

Lei si descrive così: Paola Pasqui, nata a Livorno il 25 luglio del 1966, frequenta impunemente il liceo scientifico per scegliere poi più saggiamente una facoltà umanistica dove si laurea in lingue con una tesi pesantissima su un’autrice inglese pressoché sconosciuta e fortemente depressa. Resasi conto dell’assoluta inutilità del suo titolo di studio ai fini della sussistenza entra a far parte della numerosa (e vituperata) schiera di dipendenti pubblici, intraprendendo nel contempo (ma fuori dall’orario di lavoro, a scanso di equivoci!) una carriera teatrale e cabarettistica che la vede impegnata con successo sui palchi toscani.Fra i suoi personaggi l’ignorantissima Yarikha, la valletta dell’est Ana Doxa, la surreale poetessa anglo-irlandese Nenia O’Connor , che parla per paradigmi di verbi irregolari, e soprattutto la sua prima ‘creatura’ , l’ineffabile Luana Lenzi coniugata Sirio Lonzi, donna che ha fatto della maldicenza uno stile di vita.

Ecco una mini-intervista che le ho fatto oggi!

Le tue prime esperienze come attrice?
Le prime esperienze nascono al Centro Culturale Vertigo, con uno stage sulla comicità aperto sia a principianti e a persone già con esperienza diretto da Marco Conte, Contemporaneamente iniziai a fare cabaret con dei personaggi miei e ho cominciato ad essere abbastanza seguita in tutte le rassegne che sono state organizzate per lo più da Claudio Marmugi. In parallelo ho fatto anche teatro.

Il primo applauso tutto per te?
E’ stato appunto nel ’96 con lo spettacolo “Chissà chi ce l’ha”. E’ stata una sensazione bellissima perché fino a un attimo prima di entrare in scena dissi Ma perché mi sono iscritta a questo corso? Ma perché per hobby non ho fatto scacchi? E invece fu un’emozione talmente forte che la voglia di continuare è stata troppo più grande dello stress e della fatica delle prove.

Di solito che cosa leggi?
Leggo di tutto, ogni genere.

Sei brava in cucina?
Sono brava solo a mangiare ciò che viene già preparato. Non ho la mano della cuoca, ma il mio compagno “purtroppo” cucina molto bene , me la cavo con il sushi perché non richiede un'estrema abilità.

Sai fare la maglia? L’uncinetto? I ferri?
Sono assolutamente negata per tutto ciò che richiede manualità, già alle elementari ero nota per gli orribili 'catrozzoli' in Pongo che producevo ad 'attività pratiche e manuali', dove naturalmente avevo i voti più bassi. Però disegno benino.

Per la spesa: negozietto sotto casa o ipermercato?
Una via di mezzo, supermercato, ma più per esigenze pratiche che per passione, mi piacerebbe il negozietto.

In vacanza? Dove?
Sono innamorata della Francia e della Spagna, ma non ho grosse preclusioni, a parte la montagna,che mi dà un po' di tristezza, soprattutto se c'ha anche un laghetto vicino, per me la Svizzera potrebbe chiudere, via!

Insomma se vi capita andate a vedere un suo spettacolo, è veramente uno spasso!
Sandra

7 commenti:

  1. E' vero quelle ganze le conosci tutte te... guarda me!
    brava eh... brava e modesta... che amica...
    cara Sandra, ho sentito parlare sempre in giro di paola Pasqui per la bravura di attrice, e siccome livorno è una città che perdona poco, credo lo sia realmente.
    Mi dispiace di non aver mai visto un suo lavoro... ma sono sicura, magari con una drittina delle tue che non mancherà l'occasione.
    Intanto complimenti per l'intervista molto originale e divertente...
    complimenti per il cappottino dell'Ente...
    anche noi siamo fortunate...

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  2. Eccomi dalla mia eclettica amica Sandra. Era da un po' di tempo che non entravo qui e devo dire che mi è mancato non leggere le tue pagine!
    Bella questa intervista e soprattutto il discorso inroduttivo... Paola sarà sicuramente fiera di avere un'amica come te, come lo sono io del resto!
    Naturalmente la prossima pagina sarà dedicata a me, mi sembra ovvio! Scherzo, eh!
    Un bacione.

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  3. De, Laurina, pensi che non c'ho pensato di farti un post?
    Mi viene già da ridere...
    Un bacio, grande grande...
    din don dan hai aggiornato il blog!

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  4. Cavaliere Errantegiovedì, 25 marzo, 2010

    Buongiorno Signora Sandra. Mi è sembrato cortesia visitare il suo blog ennesima dimostrazione della versatilità ed unicità dei toscani. Siamo poeti, scrittori, attori anche se facciamo i verdurai al mercato.
    Se va scelta una categoria, io mi ascrivo ai comici. Infatti la cosa che più apprezzo nel suo profilo è la preferenza per il film non ci resta che piangere. In casa mia lo sappiamo a memoria. No che adesso siano periodi che ci sia molto da sorridere, ma d'altronde è pur vero "che la morte ci deve trovare vivi" Buona giornata.
    Cavaliere Errante

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  5. Illustrissimo Cavaliere Errante, anch'io l'audio del film NON CI RESTA CHE PIANGERE lo conosco a memoria, e se ci penso ogni tanto rido da sola. Non posso pensare durante riunioni serie (serie?) a Mario e a Saverio, e alla cavalla Saveria, e alla scena del fiorino, perchè dapprima sorrido, poi mi prendono le risate e devo uscire dalla sala...
    Benvenuto in questo mio spazio, per me è solo un grande piacere, e in riferimento a questo post, se Le capita di vedere uno spettacolo della Paola Pasqui schianterà dalle risate!
    Tanto se la morte ci deve trovare vivi meglio schiantare mentre si ride no?
    A presto! Un abbraccio! Sandra

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  6. Sandra e Paola...non potevate non incontrarvi !
    Paola è una forza della natura...intelligente e ironica come poche....ricordale di quella fine estate a Montenero in mezzo ad un contesto di pazze!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Bella l'intercvista!
    Baci a todos ambedue tutteedue!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Simonetta

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  7. Ciao, Simo, certo che mi ricordo la fine estate a Montenero, e soprattutto ricordo le risate che ci siamo fatte io e te!
    Ci si promise: se una delle due dovesse mai pensare che si è trattato di un delirio lisergico, l'altra le confermerà che è successo davvero!
    Per la cronaca, il giorno dopo il mio compagno ebbe un attacco di labirintite atroce, ancora non è stato provato il collegamento, ma secondo me c'è...CI DEV'ESSERE PER FORZA!

    Salutoni anche a te, ci si trova sul blog della Sandra!!!!!

    Paola

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