martedì 9 marzo 2010

La Margherita che ha sfidato la neve...


Nevica oggi a Livorno, e verso le tre e mezzo grandi fiocchi svolazzavano impazziti. Alle tre e mezzo c'era un grado, alle tre e mezzo c'era un vento ghiaccio che contraeva lo stomaco: non era la giornata migliore per andare verso il Palazzo della Provincia per la presentazione di un libro. Ma. Ma il libro era scritto da Margherita Dalle Vacche, Guerra e Cucina.

Ma molte persone hanno sfidato questo tempo assurdo per Livorno per andare comunque.

Eravamo in tante. Tanti. E sono felicissima per Margherita che era visibilmente emozionata. E sono sicura che questa emozione ha reso tutto più bello.

Nevica ancora qui a Montenero, c'è neve sul tetto di casa, e c'è dentro di me la consapevolezza che quando una donna vuole realizzare una cosa, come scrivere un libro, e con esso riportare in vita l'esistenza di persone care, si può fare. Sì.

Grazie Margherita!

9 commenti:

  1. Margherita è il mio nome preferito, cucinare non proprio, ma se è la scusa per un libro, CERTO!!! Montenero la vedo tutti i giorni di mare, quando dalla casa lassù sulla collina scendo verso Quercianella. E da queste nostre colline imbiancate ancora sembrano così lontani i giorni a venire di scogli, bagni e rondini

    RispondiElimina
  2. Complimenti a Margherita!
    Capisco l'emozione , anch'io sto per pubblicare una silloge di poesie ...Un abbraccio.Maryline

    RispondiElimina
  3. LE DONNE!
    Certe donne...
    A loro sempre un'applauso e un'evviva alle altre la speranza per ritrovare altro "senso", la consapevolezza che, essere donne sarà sempre faticoso e duellante si,ma generatore di "grandezza" quando si mette a frutto dignità,talento,stima di sè.Ciao Sandra e complimenti a Margherita.Bianca 2007

    RispondiElimina
  4. Grazie a te Sandra!
    per essere venuta, per quello che hai scritto qui e anche su Manidistrega (http://www.manidistrega.it/tx/consigli_parliamodi.asp?id=794), per avermi aiutata con le foto... per tutto!
    Margherita

    RispondiElimina
  5. cara margherita, non sonbo potuta venire alla presentazione del tuo libro ma ne ho letto le poche pagine su internet, ho ricordato così la tua casa vicino allo stadio, i tuoi criceti e soprattutto la bellezza di tua madre che guidava a piedi nudi la sua 500 mentre mi riaccompagnava a casa dopo un pomeriggio a casa tua. ecco, quel giorno tua madre, così diversa dalla mia, così bella, indipendente e selvaggia, ha rappresentato quello che volevo essere da grande....... un bacio a te margherita che sei sempre rimasta nei miei ricordi insieme a tua madre

    RispondiElimina
  6. Tranquilla, c'e' chi con quel fraddo, era in scooter a Montenero sotto la tormenta di neve.
    E' il senso del dovere che ti rende resistente, piu' dei guanti e del cappotto, oltre al riscaldamento nell' auto.

    RispondiElimina
  7. Il commento di Montenero e' del cuoco di casa....ma non mi prende nessun commento se non firmato anonimo...!!
    Baci.
    Il cuoco di casa....

    RispondiElimina
  8. perdona il ritardo...
    ricordo Rossella...
    siamo anche in contatto su Facebook, mi pare...
    mi hai dato, Rossella, un punto di vista di mia madre del tutto nuovo!
    vedi come è quando siamo figlie... la vedevo tutto fuorchè selvaggia... è una bellissima immagine quella che mi hai trasmesso!

    RispondiElimina

Non copiare... uccidi solo la tua creatività!

Gli scritti pubblicati in questo blog sono di proprietà dell'autrice. E anche molte delle foto!

© COPYRIGHT - Le leggi italiane ed internazionali sul Copyright proteggono le immagini fotografiche il testo e la grafica ivi contenute. È proibita la riproduzione totale o parziale, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo, senza il mio esplicito consenso scritto e da me sottoscritto.

Altre immagini invece sono state prese liberamente dal web. Nel caso l'autore ne desiderasse la rimozione basterà che lasci un commento.