domenica 17 gennaio 2010

LA PRIMA COSA BELLA di Paolo Virzì (livornese!)


Oggi sono stata al cinema! Che c'è di strano, direte. Giornata di pioggia, giornata grigia, che si fa a Livorno? Si va al cinema. Ma al cinema ho visto un film che non mi dimenticherò mai più. Avevo avvertito mio marito, conoscendo già più o meno la storia del film: Non prendermi in giro, piangerò, piangerò tanto! Così è stato. Sono tornata da poco, ho gli occhi rossi, ancora bagnati di lacrime. Se vai a vedere questo film del mio (e sono onorata, non dico una banalità) concittadino Paolo Virzì, devi piangere. Non puoi trattenerti per pudore, se trattieni le lacrime rischi l'infarto. Non sto scherzando! Gli attori sono strepitosi, la colonna sonora fantastica, la ricostruzione degli anni passati nella mia Livorno perfetta. Il mix tra sentimenti e battute ironiche ti fa arrivare alla fine del film immerso nelle emozioni. Anna Michelucci è la protagonista. Anna è la mia Livorno. Anna ama la vita, fino all'ultimo secondo. Fino all'ultimo secondo della sua esistenza sorride, e canta canzoncine. Anna ama. Ama il suo uomo, e i suoi figli, e la luce del sole, e lo zucchero filato. Anna è bella, e ama la vita. Anna è costretta a impiegare la sua bellezza e il suo fascino per sopravvivere, Anna viene sfruttata dagli uomini, ma senza mai svendersi, non perdendo mai la sua autonomia, è sempre e per sempre se stessa.
È un film molto tenero, mai stupido, e imbevuto di quel senso dell’umorismo che fa parte di noi livornesi. C’è un meraviglioso equilibrio tra risate e lacrime.
A Paolo, il grande Paolo Virzì, qualche giorno fa in un’intervista a un quotidiano era stato chiesto se temeva il confronto con Avatar di J. Cameron, anch’esso nelle sale da venerdì scorso.
Ha risposto che non può esserci confronto tra l’emozione che suscita il sorriso della Sandrelli con l’emozione che può dare un effetto speciale. È così.
E ora corro in bagno, a sciacquarmi il viso con l’acqua fresca, farò sparire le lacrime e ripenserò a quanto Anna, nonostante tutto, si è divertita nella vita. Come dice in una delle ultime battute del film.
A presto, Sandra
p.s.: Mio marito non mi ha preso in giro: perchè si è commosso anche lui!

37 commenti:

  1. Cara Sandra quello che hai scritto e' purezza!
    Credo che mi ci siano volute 24 ore per riprendermi... Appena ieri sera sono tornata a casa, col cuore che mi scoppiava, aime'non ho pianto... ho scritto, erano le una, spero che il mio scritto lo pubblichino tra i commenti sul Tirreno... intanto lo dedico al tuo blog.
    Ciao, sono tornata adesso dal film, vorrei piangere un'oretta... il film mi ha emozionata, commossa, pero' non e' la parola giusta, sono turbata. Turbata perche' quando i miei si separarono nel 1972, avevo 10 anni ed ho subito l'onda del perbenismo e bigottismo di quegli anni. E' un tarlo che ti porti dentro per molto tempo,senti la mancanza della "normalita'"... per fortuna le cose sono notevolmente cambiate! Caro Virzi' il tuo film e' un capolavoro,perche' tu non narri solo le storie, narri le anime dei tuoi personaggi e raramente avverto questa trasmissione. La storia e' bella ma potrebbe essere quasi banale, ed e' qui che entra in scena il geniaccio, trovare un linguaggio che sorprende.L'omaggio alla nostra citta' e' un atto d'amore grandioso... quando tante persone brontolano, nonostante capisco le mancanze, mi irrito...io amo tutto profondamente della mia citta' e sai perche'? Perche' l'ho sempre detto: "un bel tuffo in mare e passa tutto!"
    Grazie, dal profondo del cuore ti sono grata per quello che ci hai donato!
    Un piccolo appunto... ho fatto la comparsa nella scena della processione, otto ore di riprese, costumi, trucco... professionalita' maniacale, e dio bonino un si vede un fio secco. Ma e' l'esperienza che e' stata grandiosa, la sosia di Sofia Loren la vedranno un'altra volta i livornesi.
    Stefania D'Echabur

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  2. WOW!!!
    il commento al post te lo lascio "dopo", per adesso voglio solo farti i complimenti per il blog!
    Bellissimo e molto "d'effetto"!!!!
    White style si dice così????
    un abbraccio forte
    Anna
    PS era l'ora!

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  3. Stefania, è bello quello che hai detto, Virzì narra l'anima dei personaggi! E alla fine del film li conosci talmente bene che ti dispiace non vederli più... e una cosa strana che mi è capitata alla fine, mentre uscivamo, in processione tutti che tiravano su col naso e gli occhi rossi... avevamo un passo lento e composto, come se fossimo davvero al funerale della protagonista... L'hai notato? Una cosa stranissima...

    E Anna, e Pat Pat, grazie per il saluto. A presto...

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  4. Se vai su iltirreno.it c'e' un bellissimo forum di mezz'ora dell'intervista a virzi'dopo la proiezione del film...
    il questi giorni ogni tanto ripenso al film, hai detto bene, ci sono entrati nel cuore... siamo diventati un po' parenti...
    Virzi' cia' una bella testa...
    bey bey

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  5. scusa non mi sono firmata...
    tua amica suonata... e nemmeno poino...
    Stefania

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  6. Eccomi qui... un po' di corsa, ma non potevo non entrare a sbiarciare anche oggi nel tuo blog, cara amica!
    Non posso lasciare alcun commento al film perché non l'ho ancora visto, ma tutti me ne stanno parlando molto bene... sembra che questa pellicola metta tutti d'accordo, livornesi e non! Ciò non può che fare bene alla cultura, soprattutto a quella labronica!
    Insomma, ti lascio il mio saluto e ti dico che la foto che hai messo è davvero molto bella... e anche la "scenografia" di questo spazio viruale!
    Passa da me eh?!
    Un abbraccio...

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  7. OT, grazie del link, che ricambio.
    ti leggerò con calma, ché ora son di fretta,
    ciao
    remo

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  8. Per Remo: per me è un grande onore se leggerai i miei scritti!
    Alla piccola scrittrice livornese dico: e finalmente hai cambiato il nome del blog! Sembrava un'urna cineraria... Passi nella polvere! Ma dai! Dai lo sai che scherzo, mi piace farti ridere!
    A presto, la vostra Sandra

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  9. Simonetta ha detto:
    Sandra,spero di riuscire a entrare in questo spazio!!!!!!!!!!!!
    Ho visto "la prima cosa bella " a Genova e dopo aver pianto da morire,ho cercato la distanza necessaria per formulare un giudizio obiettivo,cosa estremamente difficile per una livornese come me,per una persona che ama e nello stesso tempo odia questa città ingombrante. Una mia amica ligure mi ha detto "Ma come siete teneti voi livornedi!!!!!!!"
    Teneri noi....capisci?
    Virzì ha svelato il cuore dolce di Livorno,la parte vulnerabile che nemmeno per tutto l'oro del mondo scopriremmo,neanche sotto tortura!
    Tutte le "pottate",le guasconerie dei labronici sbruffoni e impertinenti nascondono in realtà una dolcezza e una tenerezza che nessuno di noi vuole ammettere.
    e questa secondo me è la grande lezione di Virzì!
    Ciao bella.....
    Simonetta

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  10. Hai ragione cara Simonetta, e Paolo Virzì ci ha messo a nudo anche come spettatori, perchè alzi la mano chi non si è emozionato durante il film, che non vuol dire solo piangere come ho fatto io! Vuol dire anche aver provato quelle contrazioni alla pancia per delle frasi che hai detto o avresti voluto dire e per pudore non hai mai detto...
    La scena di lei che scappa al cinema a guardare un film d'amore e piange... Bellissima!

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  11. Alzo la mano. Non mi sono emozionato, l'ho trovato un film pretestuoso, inutile, ambientato in una Livorno che non esiste, con finti livornesi che dicono "Maledetta idiota!" (ma che lo vedete un livornese dire a un altro "idiota"? Ma tutt'al più "imbecille"...) e con una Sandrelli ingiustamente sopravvalutata sia nel personaggio che nella recitazione (l'unica davvero brava e convincente è stata la Pandolfi).

    Virzì lo sa lui come portà' 'r cappello.

    Comunque di ho scritto un post anch'io (lo strovate cliccando sul link del mio nome).

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  12. Ho letto il post di Valerio Di Stefano, dissacrante direi, rispettando tutti i pareri solo una cosa vorrei chiedergli
    1 hai mai avuto un caro morto di cancro?
    2 hai avuto genitori separati negli anni '70?
    direi che il film di Virzi' rispetta molto due temi di dolori grandi, li fa viaggiare a braccetto, con rispetto e regalando alla sua citta' uno spaccato di etica e entita'
    livorno e i livornesi sono tante sfumature come lo e' il genere umano...
    ogni singolo individuo vive il dolore a seconda della propria essenza...
    non si puo' dire che i livornesi sono tutti in un modo o in un altro...
    amo monicelli...
    anche se il nostro periodo artistico non gode della migliore delle saluti, dobbiamo distruggere anche quel poco di poesia che i nuovi registi stanno tentando di creare in questo periodo sterile della nostra arte?
    direi di vivere il presente e di saper cogliere e ascoltare e non buttare tuttonel bidone e amarcord inutili
    virzi' e' un uomo che ha dato prova di maturita' e crescita, mettendo in risalto caratteristiche labroniche con un taglio dolce amaro...
    il futuro ama accogliere registi cosi'... perche' non barano e con "un tuffo in mare" da il giusto plauso alla propria citta'!
    Guardiamo avanti, facendo tesoro del passato e incoraggiando e non demolendo quello che esce da menti sensibili e raffinate...
    Stefania D.

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  13. Caro Stefano,

    non rispondo alle tue domande in primis perché ritengo che le eventuali persone morte di cancro nella mia famiglia non abbiano nessuna attinenza con il film di Virzì o col fatto che mi sia piaciuto o meno, e poi non sono tenuto (abbi pazienza) a riferire in pubblico di queste cose (su, via...).

    Virzì bara e bassamente. Lo fa per smuovere il pianto che, a Livorno, tutt'al più, si trasforma in un momento fugace per lasciare spazio al sarcasmo e alla constatazione che la vita fa schifo.

    Ma si è mai visto a Livorno un funerale con la gente che litiga davanti alla bara in stile meridionale? Stiamo chiamando "poesia" una mistificazione. Se la "maturità" e la "crescita" sono mettere a testo una Stefania Sandrelli che, in fondo, ripete la stessa parte da decenni (ricordi la svampita di "Speriamo che sia femmina"?), e una Michela Ramazzotti (imposta per motivi meramente anagrafici, indubbiamente) che interpreta una protagonista giovane la cui superficialità somiglia a quella di Luana la Babysitter del Vernacoliere, questa non è poesia, è macchietta, è caricatura, è scimmiottamento.

    E' normale che "La prima cosa bella" sia osannato. E' fatto di vuoto, di nulla, e il nulla è il materiale più appetito e appetibile al giorno d'oggi. Il pensiero, quello vero, non interessa. Andiamo a vedere un bel film che fa piangere! Già, ma anche i romanzi Harmony fanno piangere, non per questo sono un capolavoro.

    Ringrazio te per il dialogo e Sandra per l'ospitalità, ma non scriverò su questo blog nient'altro sull'argomento, a meno che Sandra non si decida a rimuovere il filtro preventivo dei commenti. Ma questo lei lo sa :-))

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  14. Caro Valerio, secondo me invece Virzì è uno dei più bravi registi italiani del momento e il suo cappello se lo porta proprio bene. Non è il più bravo, ma uno dei più grandi. E non è pigrizia, credimi, di cercarne altri...
    Il gatto poi che chiunque ha visto il film in città ne parli bene non è cosa da poco, visto che noi livornesi siamo sempre molto critici e talvolta distruttivi rispetto a ciò che abbiamo. Il film è la nostra vita, i dialoghi sono frasi che sento ogni giorno o che ho sentito, quando ero piccola, negli anni settanta!
    La morte, su questo sono d'accordo, qui a Livorno si prende per il culo... Giocavo con le bambole e i pentolini sulle tombe del piccolo cimitero di Salviano, mentre mia madre faceva visita ai parenti e chiacchierava con le altre donne come se fossimo al parco pubblico. E al cimitero dei Lupi mio nonno mi ci portava "in gita", con il 5 e 5 in mano a farmi conoscere antenati e raccontarmi storie che oramai sapevo a memoria. E proprio questo nonno, ogni volta che moriva un suo amico e andava al suo funerale, di volata dopo andava dal mitico Civili a onorare la memoria del defunto con un bel ponce... Ganzo eh?

    Non capisco poi cosa c'entra che non scrivi più su questo argomento sul mio blog perchè ho messo il filtro di moderazione... ti ho pubblicato le critiche, mica ho rifiutato qualcosa!
    Il filtro l'ho messo perchè questo piccolo spazio è come se fosse una mia piccola casa dove parliamo, e di solito se si entra in una casa, si bussa. Solo per questo. Poi si può anche litigare, per carità, ma poi magari si va tutti dal Civili!
    Ti aspetto, anche se hai idee diverse dalle mie, mi piace il confronto! Un abbraccio. Sandra

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  15. Arieccomi...
    Aggiungo solo una piccola cosa...
    scusami se hai capito che volevo mettere il naso nei fatti tuoi...
    la domanda non era posta con questa intenzione...
    era una sottolineatura per dirti che il modo narrativo di Virzi' era molto reale e umano...
    un film che fa piangere... Virzi' narra le storie di vita, e la modalita' di come le narra che fanno la differenza tra il prodotto scadente e il romanzo Harmony...
    Ho visto persone ai lupi che si sono "tonfate" davanti ad un morto, purtroppo livorno e' anche questo...
    La vita non fa schifo... si muore, che piaccia o no...
    P.S.
    Mi chiamo Stefania, non Stefano, sono femmina.
    Stefania Sandrelli vanta un curriculum di tutto rispetto... informati...
    Va be'ognuno resta della propria opinione... anche se la voglia di demolire mi fa specie...
    saluti...
    Sandra, era molto piu' bella la morte anni fa, ce la facevano vivere come un fatto naturale, dovremmo riflettere su questo, oggi della morte non si parla, fa orrore... e poi?
    Buona giornata
    Stefania D.

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  16. ...ho letto tutti i vs commenti su questo film..che tanto mi incuriosisce...che tanto se ne parla... che ci si piange e che ci fa sorridere....non sono ancora andata perke' la sala e' sempre piena ed aspetto la prox settimana nn sono in grado quindi di dare una mia opinione....
    so solo che tante persone che lo hanno visto sono rimaste emozionate dentro per giorni..ed in questa vita fatta di frenesia di tempo che ci scivola via ..di indifferenza verso gli altri...anhe se un solo film e' riuscito a far pensare a far scendere una lacriva o a strappare un sorriso ..penso che valga la pena di essere visto e non criticato..parlando di storia vuota fatta di niente!un saluto a tutti!
    Alessia

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  17. Ciao, quante donne tutte insieme trovo oggi! quante care amiche, tutte con il proprio sogno da perseguire,si, devo dire che ho visto anch'io il film di Virzi, trovo da riflettere proprio sulla realta' che viviamo, sembra ormai giornalmente, visto i tanti casi successi,che non trovo riferimenti di malati terminali, con una forma di ottimismo di quel genere, che mi sia scappato qualcosa? allora puo' darsi che non fosse a conoscenza del suo stato?
    Un abbraccio grande
    Claudia

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  18. Allora, avevo promesso e mantengo.

    Solo che a Alessai devo una risposta. Non sono d'accordo che un film, solo perché tante persone ne sono rimaste emozionate non debba essere criticato.

    Tante persone rimangono emozionate e commosse a vedere Berlusconi e questa non mi sembra una garanzia.

    Ho scritto un ulteriore post sul mio blog a proposito del film e ho messo il link in questo commento, sotto il mio nome.

    Ringrazio quanti mi hanno letto, risposto, ospitato.

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  19. Karo Valerio,
    il film puo' essere criticato, ma da li a dire che e' vuoto e fatto di niente mi sembra eccessivo visto che ha fatto emozionare un pubblico cos' vasto..!
    alla prox appena anche io avro' visto il film!!
    ciao Alessia

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  20. Ma guarda che trambusto ho fatto combinare con questo post su un film ambientato a Livorno!
    Valerio, mi dispiace che mi hai abbandonato ma adesso passo dal tuo blog e lascerò un commento immediato, perché te non hai il bodyscanner come ho io... ;-)
    E alle donne che sono passate oggi e che hanno reso "pepati" i commenti a questo post mando un saluto. Siete tremende...

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  21. Ciao Sandrocchia!
    Siamo tremende?
    A me non sembra, anche perche' "l'intellettuale" di turno, non si puo' mica permettere di dire che il film e' piaciuto perche' e' fatto di vuoto e di niente?
    "Elemento appetibile di oggi"... bel complimento...
    Che ci faccia un elenco dei suoi gusti in fatto di film...
    A ME MI sa che di livornese cia' poino...
    Buona serata, e ben venga visitare il pianeta!
    un bacio
    Stefania D.

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  22. E va bene, una persona ha detto che un film non gli è piaciuto. Ha espresso le sue idee, io non le condivido ma francamente chiamarlo l'intellettuale di turno con questo tono un po' canzonatorio mi sembra come i bambini che si prendono in giro perchè uno non tifa la squadra dell'altro. Io ho visto il film, l'ho apprezzato ma non mi ci sono stracciata le vesti, non ho gridato al capolavoro. Insomma c'è di peggio, ma c'è anche di meglio. Sono approdata a questo blog da google cercando informazioni sul film non sono una livornese (vivo a Torino) non è che mi scannate per questo, no...

    Francesca Torvelli

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  23. Benvenuta Francesca! Non ti scanniamo, figurati! Passa di nuovo, magari parleremo anche di un film di altro bravissimo regista di un'altra città!
    Ciao, Sandra

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  24. Ciao Francesca, io sono tra le persone che si e' risentita, pur rispettando i gusti degli altri, mi trovo "inviperita" di fronte a chi formula giudizi personali su chi ha certi gusti invece di altri...
    inoltre tra le righe si odora "veleno" e non una sana critica...
    sfumature...
    sei simpatica...
    Ciao Sandra... bel bolleggiume hai avuto...
    Bacione
    Stefania D.

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  25. Sandraaaaaaaaaaaaa...arieccomi!
    Concedimi questa intrusione un po' di parte!
    Dunque per parlare d'altro,sono andata a vedere NINE,tanto per levarmi dalla mente il gusto acre del salmastroso Virzì.
    Dio che orrore! nessun capo e nessuna coda,se non improbabili riferimenti al nostro 8 e mezzo,stereotipi sull'Italia....(napule mandolini e "dezamore" ecc ecc). La Loren poi degna della più sfrontata sceneggiata partenopea! O mamma...era meglio se gli eurini me li mangiavo di torta!Menomale però che faccio parte della categoria "anziani",cioà quelli di Villa arzilla!!!!!!!!!!
    Ergo....per ora nel 2010 Virzì batte Marshall 1-0,Livorno stravince (almeno lì...) sul campo di Broadway !!!!!!!!!!!!!!!!!! :-)

    Simonetta

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  26. Stefania, bolleggiume... bellissima espressione per esprimere il casino!

    E se lo dici tu, Simonetta che sei regista da trent'anni, ti crediamo...
    Però mi hai messo la curiosità di vederlo, adesso!
    Grazie di esser passata!
    Pensa, in un prossimo futuro, ci sarai anche tu, protagonista di un bel post!
    Un abbraccio donna eclettica! Sandra

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  27. Io entro in punta di piedi e senza dare un mio giudizio sul film che, a dire la verità, non mi interessa neanche troppo (perdonatemi!), il film non il post, eh Sandra!
    Volevo solo dire alla mia amica scrittrice... accidenti che putiferio hai scatenato, neanche il pensiero sul debito di Haiti, cavolo! Bello però... più commenti ci sono, più il blog piace! E a me piace!
    Bacio.

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  28. Ciao Sandra,

    grazie per l'accoglienza. Nel ripensare a quanto avete scritto ho notato che mi era sfuggito un piccolissimo particolare: il film di Virzì è distribuito dalla Medusa, la casa produttrice di Berlusconi. Come è possibile che tanti livornesi veraci non abbiano notato questo aspetto che, certo, non fa onore a Virzì? Successivamente ho letto i post sul blog di Valerio De Stefano e alla luce di queste riflessioni devo dire che sono d'accordo con lui in gran parte, mi dispiace che non scriva più su questo blog (ma ho visto che il suo è molto ricco) perché i suoi commenti erano interessanti e ben posti.

    Saluti da una Torino GELIDA!!!

    Francesca Torvelli

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  29. Ciao Francesca, Valerio secondo me ci legge, e i suoi post sono molto interessanti e acuti...
    Io sul suo blog ci passerò comunque!
    Lo so, è distribuito da Medusa, ma credimi, io ho vissuto la genesi di quel film per via del mio lavoro, e vi hanno lavorato persone con una volontà e professionalità immense.
    Berlusconi? O chi è?
    Ciao, da una Livorno GELIDA E VENTOSA!

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  30. Ciao Sandra, "Berlusconi chi è?" ti chiedi... E' quello che distribuisce il film di Virzì e che, quindi, detta le regole. E ho detto tutto. Poi ci si può chiedere se si a Berlusconi che ha comprato Virzì o Virzì che si è venduto a Berlusconi, ma mi pare che il discorso cambi di "pòo" comen dite voialtri a Livorno. Quanto a Valerio spero anche io che ci legga il suo blog ha un putiferio di accessi quindi è comprensibile se continua a dire quello che pensa da lì. Solo che sia per il tuo blog che per il suo le espressioni in dialetto le capisco poco (pòo)?

    Francesca Torvelli

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  31. Berlusconi??????????

    L'UNICO BOSS VIRILE.............
    UN VISIR COSI' BELLO..............
    IL VISINO BURLESCO...............

    ...di anagramma in anagramma si va ancora più lontano!!! :-)
    Ma lo sapete che l'anagramma di DEMOCRAZIA CRISIANA è AZIENDA CAMORRISTICA?
    e che UN GELIDO TOTO' RIINA altri non è che ON.GIULIO ANDREOTTI?

    come dire..........OMEN NOMEN!!!!!!!!!!!!!

    Simonetta :-)

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  32. Sai a Livorno abbiamo molto senso dell'ironia, figurati se non so che Berlusconi è quell'ometto del Medusa...
    Ma io credo che se un film è bello lo può aver prodotto anche il Papa... Bello rimane!
    Vai, Francesca, si dice poo a Livorno! ok.
    Tanti baci!

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  33. Bella Simonetta, ogni volta che passi lasci allegria, sei una pazza scatenata e io questo lo so da molto tempo...
    UN VISINO BURLESCO... SCIUPATINO.

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  34. C'e' un bellissimo video forum di Repubblica con Virzi' di circa 30 minuti dove vengono poste tante domande al regista. Risponde dettagliatamente anche al perche' Medusa...
    Buona serata!
    "Si dice che la verita' trionfa sempre ma non e' la verita'" aforismo.
    Baci
    stefania D.

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  35. Grazie Stefania per questa informazione!

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  36. Che film vero? Io fiorentina, da sempre vengo al mare a Quercianella e così, conosco il labronicotipo, in più mi sono sposata un piombinese trapiantato a Firenze, che si è scoperto a piangere con me alla fine del film, dicendomi: tu non puoi capire cosa vuol dire Livorno. E gli credo.

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  37. In tanti hanno pianto, in tantissimi, e la cosa buffa, non mi ricordo se l'ho già scritto tra questi commenti è che, anche altri mi hanno raccontato che appena partivano i titoli di coda e si accendevano lentamente le luci in sala, le persone erano attaccatissime alla poltrona e non si alzavano, facendo finta di leggere ogni cosa...
    A presto Perla fiorentina! Sandra

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